Su iniziativa della sezione italiana del Cecodhas, rappresentata da Federcasa, Federabitazione-Confcooperative e Ancab-Legacoop, è stata istituita nelle scorse settimane la piattaforma nazionale Power House Italia. La struttura associativa italiana nasce da un progetto europeo (Power House Europe, the Big Housing and Energy Exchange) finalizzato alla conoscenza e alla diffusione delle esperienze di ricerca e sperimentazione nel settore dell’alloggio sociale promosse negli ultimi anni dalla Commissione europea.
In Italia riunisce i principali operatori del settore e si pone l’obiettivo di sviluppare comunicazioni e strategie sul tema dell’efficienza energetica nel settore residenziale. Su questo traguardo convergono l’impegno e gli interessi di circa quaranta rappresentanti di amministrazioni nazionali, regionali e locali, operatori del mondo delle costruzioni e dell’industria dei componenti edilizi, professionisti, operatori dell’alloggio sociale (aziende casa e cooperative), rappresentanti della proprietà edilizia e dei consumatori, ricercatori e sindacati inquilini.
Tre gruppi di lavoro consentiranno di approfondire i temi settoriali del rapporto con gli utenti, dei meccanismi finanziari e delle tecnologie più adeguate.
I prossimi passi saranno l’allargamento della piattaforma ad altri operatori, la costituzione dei gruppi di lavoro e l’organizzazione delle prime azioni di sviluppo per contribuire ad aumentare la consapevolezza degli utenti dell’edilizia residenziale nell’uso delle risorse e fornire agli operatori del settore strumenti idonei alla gestione delle politiche di risparmio energetico.
Secondo il presidente dell’Associazione nazionale delle cooperative di abitanti Luciano Caffini, “la piattaforma diventerà un forte strumento di scambio di informazioni e di esperienze sia a livello nazionale sia con le altre piattaforme che si sono costituite in Europa nell’ambito del progetto Power House”.
Gli obiettivi principali della piattaforma, così come sono stati precisati nel progetto europeo (http://www.cecodhas.org/content/view/263/206/1/4/) sono:
strutturare ed accrescere tra i diversi attori che operano nell’edilizia sociale e tra gli utenti, scambi di informazioni e di esperienze sul tema del risparmio di energia, dell’uso di risorse rinnovabili e della riduzione delle emissioni di CO2
diffondere le migliori pratiche ed in particolare gli strumenti operativi sviluppati nel quadro del programma IEE relativo all’edilizia sociale
creare le condizioni favorevoli per accelerare la transizione energetica nel settore dell’edilizia sociale, promuovendo e agevolando l’adozione di politiche innovative per favorire un’edilizia residenziale sostenibile sotto il profilo energetico e la realizzazione di interventi edilizi sperimentali e servizi connessi